Orazione

Se è vero che dentro di me
qualsiasi dolore mi porta
lontano dal fragoroso silenzio
che la croce invece dispone, allora

è altrettanto vero che l’anima mia anela
ogni singolo iota della sapienza per destarmi
dal sonno e liberarmi dall’oblio del mio io.

E se fosse mai vero che io sia piegato sui nodi
e sulle iperbole delle mie stesse iniquità allora
è tempo che Qualcuno irradi se stesso nel spazioso
tempio della Misericordia.

Affinché la zavorra del prigioniero si possa
trasformare, nello spazio di un colpo di ala,

nelle profondità di una orazione sublimata.

Vagabondìa

Occhi aperti / soffitto / lenzuola / radio / pensieri / sogni / non ricordo quali / trasparenze / bagno / cucina / bottiglia d’acqua / frigo / interruttore / luce della cucina / camera da letto / buio.

Letto / posizione fetale / sudore / rabbia / tensione / voglia di scrivere / penna / scene / personaggi / luoghi / sorrisi / respiro / felicità / quaderno / vuoto / vuoto / vuoto / treno / stazione / aereo / aeroporto / macchina / autostrada / autogrill / cassa / caffè / tir / asfalto / finestrino aperto / mistica / New York / Starbucks / angoscia / vomitare / nodo alla gola / pianto / lenzuola bagnate di sudore / mi giro e mi volto / il tempo addormentato / nulla si muove intorno al mio respiro se non questa vagabondìa della mente.

Domani / voci / discorsi / convinzioni / mi giro e mi volto / mi alzo / ritorno a letto / cuscini / smartphone / voci / voci / ancora voci / raffigurazioni / chiavi di casa / prendo le chiavi di casa / dove vado / perchè scappo / autocontrollo / cucina / divano / buio / silenzio / mani in faccia / lancette orologio / spade / costato / Cristo / schifo / fango / bugie / falsità / tradimenti / fantasie / rabbia / pentimento / odio / stupore / schiaffi / lacrime / lacrime / lacrime / merda / anello / matrimonio / barcollo / resisto / soffocare / specchio / sputi / calcio alla poltrona / buio / letto / passato / scheletri.

Sensazioni / pugni chiusi / ostaggio / libertà / fuga / corda / non ce la faccio / fame / datemi da mangiare / alba / mattino / uccelli / muratori / sega elettrica / campane / ma che ora sono / come faccio ad alzarmi / cuore / palpitazione / soffitto / finestra / raggi di sole / tepore / attesa / silenzio / silenzio / aspettare / un momento / due momenti. C’è ancora questa vagabondìa della mente.

Destino

Un giorno
una foglia si staccò dall’unico albero
danzò nel sole per adagiarsi
lentamente su un letto di cemento.
Dopo pochi minuti si alzò in piedi
e, guardando la cima dell’albero,
urlò: “Amiche foglie,
voi ancora lì sui rami,
buttate giù quella mela,
quella con lo sguardo
saccente: dannazione giù, giù!”

Non ebbe molto tempo a disposizione
quando sulla foglia si precipitò
un braccio immacolato di donna.
L’ acchiappò, la guardò negli occhi,
la zittì e con lei si diresse verso la mela.
L’acchiapparono, la divorarono e
senza paura ne gettarono il resto
verso il baratro.

“Il destino è un scintilla”
gridò la donna alle altre foglie
che nulla avevano da spartire con lei
se non la loro innocente presenza.
“Il destino ha voluto che guardaste
la fine di un’eresia,
la mediocrità di chi confonde
con la sola presenza le anime irrequiete”.

Non siate aspri, duri, vecchi.
Dopo tutto Dio ha deciso di plasmare la polvere
a Sua immagine. Voi invece che
mi guardate ancora del tutto nuda
perchè pensate che io sia nuda?

tratto da: Babel Theos – Ristampa 2016