destino

Destino

Un giorno
una foglia si staccò dall’unico albero
danzò nel sole per adagiarsi
lentamente su un letto di cemento.
Dopo pochi minuti si alzò in piedi
e, guardando la cima dell’albero,
urlò: “Amiche foglie,
voi ancora lì sui rami,
buttate giù quella mela,
quella con lo sguardo
saccente: dannazione giù, giù!”

Non ebbe molto tempo a disposizione
quando sulla foglia si precipitò
un braccio immacolato di donna.
L’ acchiappò, la guardò negli occhi,
la zittì e con lei si diresse verso la mela.
L’acchiapparono, la divorarono e
senza paura ne gettarono il resto
verso il baratro.

“Il destino è un scintilla”
gridò la donna alle altre foglie
che nulla avevano da spartire con lei
se non la loro innocente presenza.
“Il destino ha voluto che guardaste
la fine di un’eresia,
la mediocrità di chi confonde
con la sola presenza le anime irrequiete”.

Non siate aspri, duri, vecchi.
Dopo tutto Dio ha deciso di plasmare la polvere
a Sua immagine. Voi invece che
mi guardate ancora del tutto nuda
perchè pensate che io sia nuda?

tratto da: Babel Theos – Ristampa 2016

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