Distorsioni

Sinossi

Preambolo
Ho sempre amato frammentare il visibile e confrontalo con le mie reazioni. Ho altresì amato non raccontare una storia ma di essere attento a cogliere un falso movimento, una reazione umana e metterla a confronto con un’ altra che fosse il suo opposto.

Distorsioni – anagrammi di una vita al contrario – è una video installazione (anche identificato come corto cinematografico) che ha come oggetto – appunto – una serie di frammenti di breve durata che raccontano i luoghi di questa contrapposizione: luoghi di prostituzione, di disagio umano contro a luoghi invece di civiltà e di umanità speranzosa.

Il ritmo, le riprese e la musica di Distorsioni catturano l’attenzione dello spettatore non danno spazio al giudizio immediato perché si è catturati

La morte di uomo è quando smette di imparare cose su se stesso.