Interviste

Interviste ad artisti pugliesi e non per conoscere la loro arte. 

Maestro Ciro Petraroli
“La musica è un’espressione dell’arte; è una carica emotiva nella sfera dell’affettività, e quindi anche una realtà spirituale e trascendente. Il cui linguaggio può unificare l’Io come cognizione dell’essere e, nel medesimo istante, anche una realtà subcosciente, al punto di poter divenire l’elemento percorribile che conduce all’essenza cosmica… esperienza individuale in un percorso spirituale o religioso.”

Pasquale Pitardi
“Ho sempre ritenuto sacrosanto camminare solo con coloro che ritengono che l’arte debba farsi per l’interesse di tutti. Non ho mai cercato il significato, ne una ragione, per trascrivere tutto su una superficie d’esecuzione “perché non è vera”, ma l’ho fatto perché almeno quella “bidimensionalità” fosse così morta da costringermi: o a guardarla con occhi diversi, o a farmi ragionare mandandomi diametralmente all’opposto.”

Leon Marino
Incontrare Leon Marino è un’esperienza che tutti dovremmo fare perchè riesce a trasmettere una gioia di vivere, condita dall’esperienza, che pochi riescono a fare. L’artista per eccellenza, colui che nonostante dipinga da tempo, riesce a provare e a raccontare con emozione come da un tubetto di colore possa nascere un’opera d’arte. Leon Marino parla di sogni, non c’è età per smettere di sognare, questo il più grande insegnamento che ci ha trasmesso con le sue parole e con i suoi quadri.

Besnik Sopoti
Besnik Sopoti ha donato ali preziose per volare finalmente libero dal risentimento passato, con un carico enorme di sentimento proiettato nel futuro. Un monito per le generazioni attuali e, soprattutto, per quelle che verranno affinchè riescano a comprendere fino in fondo cosa significa avere la fortuna di essere liberi di esprimere la propria idea e soprattutto liberi di poterle dare una dimensione reale. Incontrare Besnik Sopoti è stato un privilegio.

Paolo Panaro
Difficile non pendere dalle labbra di Paolo Panaro. L’esperienza di chi lo ascolta in teatro durante uno spettacolo, nei suoi workshop o anche nella nostra intervista è di un calore che avvolge e ti fa sentire comodo. Panaro ci racconta perchè ha scelto di fare teatro, qual è il rapporto con i suoi personaggi, da lui scelti e amati e perchè il teatro italiano a volte non funziona come dovrebbe.

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